Scuola Italiana Emergenze APS

Centro accreditato per la formazione sanitaria
SIAATIP ENTE ACCREDITATO AL MINISTERO

Soccorso Aziendale L. 81/08

CORSI IN AMBITO AZIENDALE PSA 388-81/08

I NOSTRI CORSI NAZIONALI PER LE AZIENDE P.S.A

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Tutela della salute nei luoghi di lavoro, normative vigenti

Il rispetto della normativa nell'ambito della tutela della salute sui luoghi di lavoro è condizione necessaria per evitare inutili rischi derivanti da piccoli incidenti che possono capitare quotidianamente durante l'orario di lavoro.

Per questo è necessario che ogni azienda sia preparata e disponga di un kit di pronto soccorso con un contenuto idoneo all'attività svolta.

Ditek, da anni attiva nel settore del commercio delle cassette di pronto soccorso vuole farvi porre l'attenzione sulle normative che sono alla base della tutela della salute nei luoghi di lavoro: D.M. 388 e D.L. 81.

DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81

Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
(GU n. 101 del 30-4-2008 – Suppl. Ordinario n.108)

Con il 1° Gennaio 2009 entra pienamente in vigore l'intero impianto del Testo Unico sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, compresi gli adempimenti già oggetto di proroga.
La vs Azienda avrà sicuramente ricevuto adeguata informazione da parte di vari canali ma con questa comunicazione vogliamo richiamare l'attenzione su un aspetto veramente importante anche se spesso sottovalutato: il Primo Soccorso sul luogo di lavoro.

Già il D. Lgs 626, abrogato e sostituito con il D. Lgs 81/2008, dettava alcuni importanti adempimenti che sono stati poi regolamentati con il Decreto 388.

In sintesi le Aziende devono obbligatoriamente:
1. Identificare il Gruppo di appartenenza dell'azienda (A,B,C) in base a quanto stabilito dal D. 388.
2. Identificare, nominare e formare con apposito Corso gli Addetti al Primo Soccorso (16 ore per le Az di Gr A, 12 ore per le Az di gruppo B e C) ed effettuare gli aggiornamenti obbligatori entro i tre anni dall'ultimo corso.
3. Posizionare e mantenere in continua piena efficienza le nuove Cassette di Pronto Soccorso previste dal D. 388 contenenti i materiali previsti dallo stesso decreto con le aggiunte obbligatorie e specifiche per la singola attività.
4. Definire un piano organizzato di primo soccorso, con procedure di comportamento da adottare in azienda in caso di emergenza sanitaria, che vada ad integrare il piano generale di emergenza. In questo piano devono essere definite e distribuite su appositi cartelli le modalità di allarme al 118
5. Per le aziende di Gruppo A una sintesi di questo piano va comunicata all'ASL di competenza
6. Effettuare campagne di informazione periodiche a tutti i restanti lavoratori sui principi di primo soccorso e di gestione delle emergenze sanitarie e sulle procedure specifiche definite dall'azienda.

La nostra organizzazione specializzata è in grado di fornire una completa consulenza su tutti i punti elencati. Vi ricordiamo la nostra linea completa di innovative e specifiche Cassette di Pronto Soccorso e di Pacchetti di Medicazione che vanno a coprire le esigenze di qualunque tipologia di luogo di lavoro nonché la manutenzione sistematica per il loro mantenimento sempre in efficienza. Mettiamo inoltre a disposizione un gruppo di esperti, Medici e tecnici, al fine di rispondere con efficacia e sicurezza tutti gli adempimenti della recente legislazione, dalla formazione e informazione dei lavoratori alla organizzazione aziendale.

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 15 luglio 2003, n. 388

Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni. GU n. 27 del 3-2-2004

Il Ministro della Salute
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Il Ministro per la Funzione Pubblica
Il Ministro delle Attività Produttive

Visti gli articoli 12, comma 1, lettere b) e c) e l'articolo 15, comma 3 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni, che demanda ai Ministri della sanita', del lavoro e della previdenza sociale, della funzione pubblica e dell'industria, del commercio e dell'artigianato, il compito di individuare le caratteristiche minime delle attrezzature di pronto soccorso, i requisiti del personale addetto e la sua formazione, in relazione alla natura dell'attivita', al numero dei lavoratori occupati e ai fattori di rischio;

Adottano il seguente regolamento:

Art. 1.

Classificazione delle aziende

1. Le aziende ovvero le unita' produttive sono classificate, tenuto conto della tipologia di attivita' svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi.

Gruppo A:
I) Aziende o unita' produttive con attivita' industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attivita' minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;
II) Aziende o unita' produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilita' permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale;
III) Aziende o unita' produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura.

Gruppo B: aziende o unita' produttive con tre o piu' lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Gruppo C: aziende o unita' produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Art. 2.

Organizzazione di pronto soccorso

1. Nelle aziende o unita' produttive di gruppo A e di gruppo B, il datore di lavoro deve garantire le seguenti attrezzature:
a) cassetta di pronto soccorso, tenuta presso ciascun luogo di lavoro, adeguatamente custodita in un luogo facilmente accessibile ed individuabile con segnaletica appropriata, contenente la dotazione minima indicata nell'allegato 1, che fa parte del presente decreto, da integrare sulla base dei rischi presenti nei luoghi di lavoro e su indicazione del medico competente, ove previsto, e del sistema di emergenza sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale, e della quale sia costantemente assicurata, la completezza ed il corretto stato d'uso dei presidi ivi contenuti;
b) un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale.

Art. 3.

Requisiti e formazione degli addetti al pronto soccorso

1. Gli addetti al pronto soccorso, designati ai sensi dell'articolo 12, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, sono formati con istruzione teorica e pratica per l'attuazione delle misure di primo intervento interno e per l'attivazione degli interventi di pronto soccorso.

3. Per le aziende o unita' produttive di gruppo A i contenuti e i tempi minimi del corso di formazione sono riportati nell'allegato 3, che fa parte del presente decreto e devono prevedere anche la trattazione dei rischi specifici dell'attivita' svolta.

4. Per le aziende o unita' produttive di gruppo B e di gruppo C i contenuti ed i tempi minimi del corso di formazione sono riportati nell'allegato 4, che fa parte del presente decreto.

Allegato 1

CONTENUTO MINIMO DELLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO

  • Guanti sterili monouso (5 paia).
  • Visiera paraschizzi
  • Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro (1).
  • Flaconi di soluzione fisiologica (sodio cloruro – 0, 9%) da 500 ml (3).
  • Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (10).
  • Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (2).
  • Teli sterili monouso (2).
  • Pinzette da medicazione sterili monouso (2).
  • Confezione di rete elastica di misura media (1).
  • Confezione di cotone idrofilo (1).
  • Confezioni di cerotti di varie misure pronti all'uso (2).
  • Rotoli di cerotto alto cm. 2,5 (2).
  • Un paio di forbici.
  • Lacci emostatici (3).
  • Ghiaccio pronto uso (due confezioni).
  • Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (2).
  • Termometro.
  • Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa.

Allegato 2

CONTENUTO MINIMO DEL PACCHETTO DI MEDICAZIONE

  • Guanti sterili monouso (2 paia).
  • Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 125 ml (1).
  • Flacone di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%) da 250 ml (1).
  • Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (1).
  • Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (3).
  • Pinzette da medicazione sterili monouso (1).
  • Confezione di cotone idrofilo (1).
  • Confezione di cerotti di varie misure pronti all'uso (1).
  • Rotolo di cerotto alto cm 2,5 (1).
  • Rotolo di benda orlata alta cm 10 (1).
  • Un paio di forbici (1).
  • Un laccio emostatico (1).
  • Confezione di ghiaccio pronto uso (1).
  • Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (1).
  • Istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza.

CLASSIFICAZIONE DELLE AZIENDE E DURATA DEI CORSI

LA DURATA DEL CORSO VARIA LEGGERMENTE IN BASE ALLA CATEGORIA DI APPARTENENZA, SE E' PRIMO RILASCIO, O AGGIORNAMENTO (ENTRO LA SCADENZA NATURALE DI ANNI 3)

Il corso primo soccorso è predisposto tenendo conto di una durata
GRUPPO A: 16 ore
GRUPPO B e C: 12 ore
Indirizzato a:

AZIENDE DEL GRUPPO A

- aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all' obbligo di dichiarazione o notifica,
- centrale termoelettriche, impianti e laboratori nucleari, aziende estrattive ed altre attività minerarie, lavori in sotterraneo,
- aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni
- aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno.
- aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura

AZIENDE DEL GRUPPO B

- aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

AZIENDE DEL GRUPPO C

- aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

ARGOMENTI DEL CORSO PRIMO SOCCORSO GRUPPO A:

Allertare il sistema di soccorso:

- cause e circostanze dell'infortunio;
- comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza;

Riconoscere un'emergenza sanitaria:

- scena dell'infortunio;
- accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato;
- tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso;

Eseguire gli interventi di primo soccorso:

- sostenimento delle funzioni vitali;
- riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso;

Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta:

Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro:

- lussazioni, fratture e complicanze;
- traumi e lesioni cranio-encefalitici e della colonna vertebrale;
- traumi e lesioni toraco-addominali;

Conseguire apprendimenti generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:
- lesioni da freddo e da calore;
- lesioni da corrente elettrica;
- lesioni da agenti chimici;
- intossicazioni;
- ferite lacero contuse;
- emorragie esterne;

Conseguire capacità di intervento pratico:

- tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.;
- tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute;
- tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta;
- tecniche di rianimazione cardiopolmonare;
- tecniche di tamponamento emorragico;
- tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;
- tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

ARGOMENTI DEL CORSO PRIMO SOCCORSO GRUPPO B-C:

Allertare il sistema di soccorso:

- cause e circostanze dell'infortunio;
- comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza;

Riconoscere un'emergenza sanitaria:

- scena dell'infortunio;
- accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato;
- tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso;

Attuare gli interventi di primo soccorso:

- sostenimento delle funzioni vitali;
- riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso;

Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta.

Conseguire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro:

- cenni di anatomia dello scheletro;
- lussazioni, fratture e complicanze;
- traumi e lesioni cranio-encefalitici e della colonna vertebrale;
- traumi e lesioni toracico-addominali;

Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:

- lesioni da freddo e da calore;
- lesioni da corrente elettrica;
- lesioni da agenti chimici;
- intossicazioni;
- ferite lacero contuse;
- emorragie esterne;

Acquisire capacità di intervento pratico:

- principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.;
- principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute;
- principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta;
- principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare;
- principali tecniche di tamponamento emorragico;
- principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;
- principali tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.